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MEDICINA E CHIRURGIA DELLA CAVIGLIA E DEL PIEDE

Rivista di Anatomia, Fisiopatologia e Chirurgia del Piede


Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

 

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Chirurgia del Piede 2011 April;35(1):11-7

lingua: Inglese

Le osteocondrosi del piede

Scarfì G. 1, Veneziani C. 1, Bardelli M. 2

1 First Orthopedic Clinic, CTO University, Florence, Italy
2 O.C. S.M. Annunziata Firenze, Florence, Italia


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Le osteocondrosi sono delle sindromi di infrequente riscontro caratterizzate da un’alterazione dell’ossificazione encondrale, condrogenesi ed osteogenesi, in un’area di accrescimento scheletrico nell’infanzia. Sebbene possano interessare praticamente ogni osso del corpo, quelle forme che riguardano gli arti inferiori e possono determinare limitazioni funzionali del cammino sono sempre state le più studiate. D’altronde è riportato in Letteratura che su 1000 casi di osteocondrosi le estremità inferiori sono colpite per l’80% ed il 28% interessano il piede. Utilizzando la classificazione proposta da Siffert che distingue tra forme articolari e non articolari, sulla base di un’attenta revisione della Letteratura, vengono definite le teorie eziopatogenetiche oggi comunemente accettate, discusso il trattamento più idoneo e verificata l’evoluzione a distanza di tempo di queste sindromi. Particolare attenzione è stata data ai trattamenti proposti per le osteocondrosi delle teste metatarsali, unica forma articolare tra le osteocondrosi del piede, che spesso lasciano esiti a distanza.

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