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Rivista di Anatomia, Fisiopatologia e Chirurgia del Piede


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Chirurgia del Piede 2010 Aprile;34(1):1-5

 REVIEW

A proposito di deformità del piede

Pisani G.

Centro di Chirurgia del Piede “Prof. G. Pisani”, Clinica “Fornaca di Sessant”, Torino

La deformità è un’alterazione morfo-funzionale di un segmento del nostro corpo, variamente strutturata, secondariamente intervenuta per cause intrinseche od estrinseche. Non ha significato precisare acquisite in quanto per le deformità congenite è relativo il termine malformazioni. Viene fatto particolare riferimento, nel piede piatto acquisito dell’adulto da destabilizzazione peritalare, alla patologia degenerativa del legamento calcaneo-scafoideo plantare o spring legament (glenopatia degenerativa) ed alla presenza di osso scafoideo accessorio come possibile momento patogenetico. E viene proposta la sindrome da destabilizzazione peritalare in rapporto a patologia della “coxa pedis” articolare (sottoastragalica ed astragalo-scafoidea), miotendinea (tibiale posteriore), da glenopatia degenerativa. Con la ricostruzione chirurgica della glena anche la creazione di un neolegamento tibio-scafoideo con bendella di tendine del tibiale posteriore al malleolo tibiale. È da porre in discussione il concetto di sindrome pronatoria, intesa come primitività la pronazione patologica della sottoastragalica che, nella destabilizzazione peritalare, è fatto del tutto secondario. Va tenuto presente che pronazione e supinazione della sottoastragalica sono rispettivamente conseguenti all’apertura e alla chiusura della catena cinetica della “coxa pedis”.

lingua: Italiano


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