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MEDICINA E CHIRURGIA DELLA CAVIGLIA E DEL PIEDE

Rivista di Anatomia, Fisiopatologia e Chirurgia del Piede


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CASI CLINICI  


Chirurgia Del Piede 2008 August;32(2):61-7

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Metatarsale I incluso

Parino E. 1, Pisani P. C. 1, Marcarelli M. 2

1 Centro di Chirurgia del Piede “Prof G. Pisani” Clinica “Fornaca di Sessant”, Torino 2 Dipartimento di Scienze Ortopediche Traumatologiche Riabilitative e Plastico Ricostruttive II Università degli Studi di Napoli, Napoli Direttore Prof. V. Riccio


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Il “Metatarsale I incluso” è patologia congenita rara caratterizzata da un anomalo sviluppo in lunghezza del primo raggio metatarsale a causa della presenza asimmetrica di una barra longitudinale epifisaria. Ciò provoca un arresto dello sviluppo in lunghezza dell’osso affetto che risulterà tozzo, corto con forma trapezoidale o triangolare e con deviazione in varo dell’alluce.
La deformità si presenta in una percentuale dal 2% al 14% di tutti i difetti congeniti a carico delle mani e dei piedi; bilateralità nel 75% dei casi e maggiore incidenza nel sesso maschile.
Viene classificato nei vizi di differenziazione; non a caso frequente è l’associazione con patologie quali sindattilia o polidattilia.
I trattamenti chirurgici riportati in letteratura sono diversi, ma tutti volti all’escissione della barra epifisaria prima del raggiungimento della maturità scheletrica, o nel primo anno di vita, per favorire il normale accrescimento dell’osso in lunghezza.
Nel lavoro gli Autori presentano tre casi di metatarsale I incluso bilaterale in cui il trattamento chirurgico (un caso bilaterale), volto all’allungamento del primo raggio metatarsale con l’utilizzo di minidistrattore di Penning è stato, invece, effettuato a termine accrescimento; questo approccio chirurgico permetterebbe la programmazione di una chirurgia interessante le strutture scheletriche ed anche le parti molli.

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