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ULTIMO FASCICOLOMEDICINA E CHIRURGIA DELLA CAVIGLIA E DEL PIEDE

Rivista di Anatomia, Fisiopatologia e Chirurgia del Piede

Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

Periodicità: Quadrimestrale

ISSN 2284-2993

Online ISSN 1827-1790

 

Chirurgia Del Piede 2007 Agosto;31(2):53-9

 ARTICOLI ORIGINALI

Il trattamento delle perdite di sostanza dei tessuti molli del piede mediante la VAC® terapia: nostra esperienza clinica

Bruschi S., Bocchiotti M. A., Boriani F., Bellezza E., Fraccalvieri M.

Istituto di Chirurgia Plastica Università degli Studi di Torino, Torino

Obiettivo. Le ferite acute e croniche del piede presentano spesso problematiche tali da rendere difficile la loro guarigione. La terapia Vacuum Assisted Closure (VAC Therapy System®, KCI USA, San Antonio, TX, USA) è una metodica di trattamento di lesioni cutanee che, mediante l’ applicazione di una pressione negativa localizzata e modulabile, favorisce la formazione del tessuto di granulazione riducendo i tempi di guarigione. Nel presente lavoro gli autori presentano la loro esperienza in merito all’utilizzo di tale presidio per il trattamento di perdite di sostanza dei tessuti molli del piede.
Metodi. Presso l’Istituto di Chirurgia Plastica dell’Univer-sità di Torino da marzo 2000 a dicembre 2006 sono stati trattati con la VAC® terapia 38 pazienti con perdite di sostanza a livello della regione del piede (19 piedi diabetici di cui 8 erano monconi di amputazione, 7 ulcere vascolari, 9 perdite di sostanza post-traumatiche e 3 pazienti con lembi parzialmente sofferenti). Riguardo alla localizzazione delle ferite, in 13 casi la sede interessata era il dorso, in 12 i malleoli o la parte non caricata del calcagno, 8 erano le ferite della regione plantare distale e 5 quelle della regione calcaneare caricata o plantare prossimale. Tra i pazienti, di età compresa fra 28 e 89 anni, 25 erano maschi e 13 erano femmine.
Risultati. In 22 dei pazienti trattati è stato ottenuto un miglioramento significativo delle condizioni locali che in alcuni ha permesso la guarigione per seconda intenzione del difetto, mentre nella maggior parte dei casi ha preparato la sede lesionale per un successivo intervento chirurgico di copertura. Negli altri casi non si è giunti a guarigione della ferita o comunque i benefici ottenuti non sono stati tali da consentire un intervento chirurgico di copertura, entro un mese.
Conclusioni. La VAC® terapia sta dimostrando una notevole versatilità d’uso, rendendo possibile o agevolando la risoluzione di una molteplicità di ferite difficili del piede. Vari sono i meccanismi d’azione attraverso cui questo presidio produce rilevanti benefici a livello della lesione. Nell’utilizzo di questa terapia, generalmente sicura, esistono comunque indicazioni, controindicazioni e precauzioni da tenersi in considerazione. Anche la applicabilità sede-specifica a livello delle varie regioni anatomo-funzionali del piede è un elemento da valutare quando si consideri la VAC® come opzione terapeutica. La terapia a pressione subatmosferica applicata con il sistema VAC® rappresenta un trattamento sicuro ed efficiente per le ferite del piede a difficile guarigione.

lingua: Italiano


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