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MEDICINA E CHIRURGIA DELLA CAVIGLIA E DEL PIEDE

Rivista di Anatomia, Fisiopatologia e Chirurgia del Piede


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Chirurgia Del Piede 2006 December;30(3):153-8

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Ossa accessorie peritalari

Pisani G.

Centro di Chirurgia del Piede - “Prof. G. Pisani” Casa di Cura “Fornaca di Sessant”, Torino


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Ricordato il concetto di “coxa pedis” viene fatto riferimento ad ossa accessorie che, intervenendo al complesso articolare peritalare, possono essere in causa per patologia della “coxa pedis” stessa.
Di minor rilievo l’osso sustentaculare a l’osso calcaneale secondario che per assimilazione possono determinare le sinostosi rispettivamente astragalo-calcaneali mediali e calcaneo-scafoidee; particolare interesse riveste l’osso scafoideo accessorio.
Possibile causa di conflitto con la calzatura, di tenopatie inserzionali del tibiale posteriore e di destabilizzazione peritalare supero-mediale con avvio ad eversione di un piede cavo-valgo, di più recente riscontro, anche in età giovanile, quadri di glenopatia degenerativa da conflitto dell’accessorio indovato tra tibiale posteriore e glena.
Sua exeresi se piccolo; se voluminoso ed esteso plantarmente sua regolarizzazione mediale ed osteodesi del residuo allo scafoide; questo ad evitare una destabilizzazione strutturale plantare del cotile pedis.

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