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MEDICINA E CHIRURGIA DELLA CAVIGLIA E DEL PIEDE

Rivista di Anatomia, Fisiopatologia e Chirurgia del Piede


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Chirurgia Del Piede 2005 Settembre;29(3):137-44

lingua: Italiano

Ligamento plastica esterna nella insufficienza cronica di tibio tarsica e sottoastragalica con retinacolo degli estensori

Parino E., Acquaro P.


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In seguito ad un trauma distorsivo di una certa entità si può instaurare la sindrome da insufficienza del retropiede definita nei suoi due aspetti di lassità cronica, correlata alla perdita della stabilità passiva legamentosa, e di instabilità in rapporto invece a perdita della stabilità attiva da patologia miotendinea, di I° o II° motoneurone, o da danno a carico del sistema propriocettivo (quest'ultimo di particolare interesse in questo lavoro).
In letteratura la distinzione tra lassità ed instabilità non è sempre ben chiara in quanto la maggior parte degli Autori scrivono di instabilità meccanica (risultante da una lassità meccanica e dei tessuti molli pericapsulari) e d'instabilità funzionale (quella sensazione soggettiva di cedimento a carico della caviglia che si verifica a seguito ad un deficit propriocettivo, da deafferentazione parziale, post-traumatica, dell'articolazione lesa).
Tra le diverse tecniche riportate in letteratura la tecnica di ricostruzione legamentosa e plastica di rinforzo con lembo laterale dei retinacola degli estensori secondo Brostrom-Gould fornisce dei risultati generalmente favorevoli. Tale tecnica consiste nella riparazione del legamento PAA ed al suo rinforzo utilizzando la porzione laterale della parte inferiore dei retinacola degli estensori, descritta come una formazione di contenzione che agisce come puleggia di riflessione per i tendini estensori, mantenendoli a contatto dei piani anteriori del collo del piede.
Attraverso questo studio retrospettivo eseguito su pazienti affetti da insufficienza cronica del retropiede si è cercato di mettere in evidenza il possibile ruolo propriocettivo che i retinacola degli estensori possono svolgere nel contribuire a migliorare i risultati postoperatori nei pazienti affetti da insufficienza cronica del retropiede post distorsiva. Vengono discussi inoltre le indicazioni e controindicazioni all'intervento sec. Brostrom-Gould.

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