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MEDICINA E CHIRURGIA DELLA CAVIGLIA E DEL PIEDE

Rivista di Anatomia, Fisiopatologia e Chirurgia del Piede


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ARTICOLI ORIGINALI  


Chirurgia Del Piede 2005 June;29(2):73-8

lingua: Italiano

Problematiche del piede nella sindrome di Apert

Germano M., Parino E.


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Obiettivo. Presentiamo la S. di Apert, sindrome rara (1:160000), che fa parte delle sindromi dismorfiche con anomalie scheletriche ed in particolare di quelle che associano anomalie del cranio e delle estremità. È una sindrome a carattere autosomico dominante, caratterizzata da macrocefalia, sindattilia (mano a cucchiaio e piede a spatola) e occasionalmente, altre anomalie malformative.
Metodi. Dal 1993 al 1999 presso il ''Centro di Chirurgia del piede, Prof. Pisani'', sono stati trattati 4 casi di sindrome di Apert, con un'età media di 10 anni (min 3, max 27). Presentiamo i singoli casi associati al tipo di trattamento eseguito.
Risultati. In tutti i pazienti è stato ottenuto un buon appoggio plantare indolore. In nessun caso è stato effettuata la lisi delle sindattilie.
Conclusioni. Analizzando la letteratura spesso si è posta più attenzione alla correzione delle deformità craniofaciali e delle mani. Comunque, a livello dei piedi, i trattamenti riportati sono generalmente volti a ripristinare un buon assetto di retropiede per consentire un appoggio senza dolore; in generale si tratta di dover correggere il valgo di calcagno, l'equino e la procidenza metatarsale. Le deformità dei piedi sono progressive e richiedono una specifica attenzione durante la crescita. Siamo concordi con chi non ritiene necessaria la lisi delle sindattilie.

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