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MEDICINA E CHIRURGIA DELLA CAVIGLIA E DEL PIEDE

Rivista di Anatomia, Fisiopatologia e Chirurgia del Piede


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Chirurgia Del Piede 2004 September;28(3):107-18

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il trattamento del piede piatto-valgo infantile con calcaneostop associato a plastica teno-gleno-legamentosa mediale . Contributo casistico

De Pasquali P. M., Fullone F. W.


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Obiettivo. Varie tecniche sono state proposte per il trattamento del piede piatto valgo evolutivo infantile.
È di uso ormai diffuso l'artrorisi astragalica con endortesi tipo Calcaneostop, associata o meno a tempi sulle parti molli, diversi a seconda degli Autori.
In questo lavoro gli autori descrivono i risultati ottenuti nella cura del piede valgo evolutivo dell'adolescenza con l'uso di risi astragalica mediante endortesi tipo Calcaneostop associata a plastica teno-gleno-legamentosa mediale secondo Pisani.
Metodi. Sono stati rivisti 35 piedi di 24 pazienti, trattati dal Gennaio 2000 al Settembre 2002 presso l'ICOT, di età compresa tra 6 e 25 anni, con età media di 11,4 anni; il follow-up minimo di 12 mesi, massimo di 43 mesi, medio 28 mesi.
Risultati. Nella valutazione dei risultati sono stati usati parametri clinici e radiografici; è stata verificata altresì la soddisfazione dei pazienti, e l'eventuale disponibilità a risottoporsi all'intervento.
Il ROM della sottoastragalica è risultato ridotto nell'8,6% dei controlli; un dolore tarsale, più spesso laterale, di lieve entità, è residuato nel 28,6% dei casi.
I pazienti sono stati molto contenti nel 74,3%, abbastanza nel 25,7%; nessuno di essi si è dichiarato poco o per nulla contento.
Nell'88,6% dei casi accetterebbero un analogo intervento; nell'11,4% non si farebbero rioperare.
Le complicanze sono state: un dolore laterale protrattosi per 2 anni fino alla rimozione della vite, 3 ipercorrezioni in varo risolte in un caso con la sostituzione della vite con una di misura inferiore, e in due casi con l'affondamento della vite stessa.
Non abbiamo avuto recidive.
Conclusioni. La correzione del piede piatto evolutivo con plastica mediale ed artrorisi astragalica mediante endortesi è quindi una tecnica affidabile, semplice, scevra da complicanze, che richiede però un attento inquadramento diagnostico e una programmazione chirurgica non standardizzabile.
Vanno scelti accuratamente i casi che necessitano della plastica mediale oltre alla semplice risi.
Il mancato trattamento della brevità dell'Achille può compromettere la correzione del valgo nonché il risultato finale; analoga attenzione va prestata alla brevità del tibiale anteriore ed alla strutturazione della deformità.

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