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MEDICINA E CHIRURGIA DELLA CAVIGLIA E DEL PIEDE

Rivista di Anatomia, Fisiopatologia e Chirurgia del Piede


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Chirurgia Del Piede 2004 Giugno;28(2):71-8

lingua: Italiano

La gestione del tourniquet emostatico nella chirurgia ortopedica dell'arto inferiore

Napoli V., Napoli E., Tempia A.


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L'utilizzo del tourniquet emostatico nella chirurgia ortopedica dell'arto inferiore è ormai pratica consolidata e vantaggiosa in quanto consente una più facile identificazione delle strutture anatomiche e minimizza il rischio di lesioni chirurgiche accidentali su vasi e nervi. Si accompagna però anche a variazioni meccaniche, emodinamiche e biochimiche che occorre conoscere e gestire per evitare che possano indurre complicanze, anche gravi, locoregionali e sistemiche. La sicurezza del suo utilizzo è pertanto legata al rigoroso rispetto di alcune ineludibili regole:
‹ preliminare e completa evacuazione del sangue dall'arto per spremitura centripeta
‹ posizionamento preferenziale sul terzo superiore della coscia
‹ utilizzo di una pressione di compressione non superiore a una volta, una volta e mezzo la pressione sistemica, in media 250-300 mmHg
‹ durata massima del periodo di ischemia non superiore a 120 minuti
‹ utilizzo di un secondo periodo di ischemia soltanto per gravi e non altrimenti dominabili complicanze emorragiche.

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