Home > Riviste > Medicina e Chirurgia della Caviglia e del Piede > Fascicoli precedenti > Chirurgia Del Piede 2002 Giugno;26(2) > Chirurgia Del Piede 2002 Giugno;26(2):73-82

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MEDICINA E CHIRURGIA DELLA CAVIGLIA E DEL PIEDE

Rivista di Anatomia, Fisiopatologia e Chirurgia del Piede


Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Chirurgia Del Piede 2002 Giugno;26(2):73-82

lingua: Italiano

Evoluzione dei meccanismi torsionali dell'arto inferiore

Pisani G.


PDF  


I meccanismi torsionali scheletrici dell'arto inferiore sono, per valore e direzionalità, caratteristica umana nell'iter morfogenetico e le sue torsioni segmentarie (femore, tibia, astragalo), di maggiore evidenza nella razze antropomorfiche e legate alla assunzione della stazione eretta, definiscono le caratteristiche morfologiche e quei rapporti necessari biomeccanicamente alla funzione antigravitaria e ai valori propri dell'angolo della marcia. Ciò ripropone la compattazione anatomo-funzionale dell'arto inferiore troppo spesso, e limitatamente, settorializzato in anca, ginocchio, piede anche tenendo presente che l'assetto torsionale segmentario condiziona il range delle rotazioni sovrasegmentarie e sottosegmentarie che intervengono, sul piano orizzontale, alla chiusura della catena cinetica dell'arto inferiore.
Premessi alcuni riferimenti ontomorfogenetici dell'arto inferiore, vengono prese in considerazione le torsioni femorale, tibiale ed astragalica. Ampie sono le variazioni fisiologiche angolari che sono pertanto solo approssimabili e nel loro meccanismo evolutivo giovano fattori genetici, azioni muscolari, meccaniche, ecc.
Difetti torsionali dell'arto inferiore sono di frequente consultazione in pratica ortopedica, pediatrica in particolare, ed è pertanto necessaria la conoscenza di questi meccanismi evolutivi torsionali per una loro valutazione prognostica. E la differenziazione tra momenti torsionali e rotazionali nel determinismo di uno strabismo convergente di rotula, ad esempio, è importante perché può trovare riscontro si in un difetto torsionale quale antiversione d'anca, sia in disassetti rotatori distali per dismorfismi del piede quale il piede cavo-valgo.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail