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ULTIMO FASCICOLOMEDICINA E CHIRURGIA DELLA CAVIGLIA E DEL PIEDE

Rivista di Anatomia, Fisiopatologia e Chirurgia del Piede


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ARTICOLI ORIGINALI  


Chirurgia Del Piede 2001 Giugno;25(2):81-4

lingua: Italiano

Il trattamento delle esostosi subungueali del piede

Rosa M. A., Galli M., Tafuro L., Proietti L.


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. L'esostosi subungueale del piede è una rara condizione morbosa che generalmente colpisce l'alluce.
Metodi. Il trattamento è chirurgico e consiste in una resezione della lesione alla base di impianto. La soddisfazione del paziente è vincolata sia alla guarigione della malattia che al risultato estetico finale. Dal 1990 al 1999 sono stati trattati 13 pazienti affetti da esostosi subungueale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, con età media di 26,7 anni. In 6 casi è stata necessaria l'onicectomia totale, nei rimanenti è stato possibile risparmiare l'unghia intera o parte di essa.
Risultati. Il follow-up medio è stato di 21 mesi. Non sono state osservate recidive di malattia. Nei pazienti con esostosi al II o III dito, l'unghia, dopo la sua ablazione, non è ricresciuta. Nelle esostosi al I dito, tranne un caso di ricrescita di unghia dismorfica, la ricostituzione di un'unghia correttamente conformata ha avuto luogo dai 4 ai 6 mesi dopo l'intervento. Nella nostra esperienza l'approccio diretto subungueale ha dato i risultati cosmetici migliori. L'onicectomia totale può causare la mancata ricrescita dell'unghia.
Conclusioni. Raccomandiamo pertanto l'onicectomia parziale in quei casi nei quali la lesione si localizza nella porzione prossimale della falange.

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