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ITALIAN JOURNAL OF MAXILLOFACIAL SURGERY

Rivista di Chirurgia Maxillo-Facciale


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Italian Journal of Maxillofacial Surgery 2006 April-December;17(1-3):47-51

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Ameloblastoma del mascellare. Un raro caso in bambino

Taglialatela Scafati C. 1, Facciuto E. 1, Taglialatela Scafati S. 1, 2, Romano S. 1, Parascandolo S. 1

1 Department of Maxillo Facial Surgery A.O.R.N. “A. Cardarelli”, Naples, Italy
2 Faculty of Medicine University Federico II, Naples, Italy


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L’ameloblastoma è considerato un tumore odontogeno benigno ma, specie a livello del mascellare, si distingue per un comportamento particolarmente aggressivo caratterizzato da un tipo di crescita infiltrativa con tendenza a diffondere localmente ed anche a distanza e da un’alta percentuale di recidiva. L’ameloblastoma mascellare è poco frequente rispetto alla localizzazione mandibolare rappresentando solo il 20% dei casi. Colpisce principalmente giovani adulti mentre è molto raro nei bambini. Nell’ambito dei tumori odontogeni l’ameloblastoma è secondo solo agli odontomi in Europa e negli USA, mentre nei paesi africani ed asiatici è quello in assoluto più frequente. Il trattamento di elezione è chirurgico e nel caso dell’ameloblastoma mascellare. Perché esso sia radicale è spesso necessario eseguire un’emimaxillectomia od una maxillectomia totale, in quanto una chirurgia più conservativa è associata ad un’alta percentuale di recidiva. Tuttavia nei bambini onde interferire il meno possibile con la crescita ossea e ridurre al minimo l’impatto emotivo, anche in considerazione del fatto che si tratta più frequentemente di forme istologiche meno aggressive con decorso clinico più favorevole, si preferisce accettare una chirurgia conservativa come trattamento iniziale. A questa dovrà seguire ovviamente un rigoroso follow-up clinico e radiografico. Con la presente relazione viene riportato un caso di ameloblastoma mascellare in un bambino, trattato presso la nostra unità operativa.

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