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ULTIMO FASCICOLOITALIAN JOURNAL OF MAXILLOFACIAL SURGERY

Rivista di Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Maxillofacial Surgery

 

Rivista Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale 2004 Aprile;15(1):3-8

 ARTICOLI ORIGINALI

Approccio transnasale endoscopicamente guidato nelle corticotomie mascellari per l’osteodistrazione transpalatale

Mommaerts M. Y.

Division of Maxillo-Facial Surgery St. Jan General Hospital, Brugge, Belgium

Obiettivo. Gli interventi di corticotomia per l’osteodistrazione transpalatale al livello I di Le Fort vengono solitamente eseguiti con un approccio attraverso il solco buccale. L’obiettivo del presente lavoro consiste nella valutazione della fattibilità di un approccio per via transnasale endoscopicamente guidato e della morbilità ad esso associata.
Metodi. È stato progettato un approccio chirurgico con incisioni di ingresso a livello della porzione laterale del vestibolo nasale e della membrana del setto. Per l’illuminazione e il controllo della corticotomia è stata utilizzata una sonda endoscopica ortopedica standard di tipo rigido, con un angolo di visuale pari a 25°. È stato condotto uno studio clinico di tipo prospettico, con arruolamento di 20 pazienti consecutivamente sottoposti a intervento chirurgico di osteodistrazione transpalatale per ipoplasia traversa della mascella di tipo non congenito tra febbraio e ottobre 2003. Sono stati registrati i dati demografici, le indicazioni all’intervento chirurgico, i dettagli tecnici e il decorso postoperatorio.
Risultati. L’endoscopia è stata necessaria per controllare la completezza della divisione della barriera zigomatica e, in secondo luogo, per controllare l’estensione dell’osteotomia del muro posteriore. La curva di apprendimento si è dimostrata essere regolare, con una diminuzione dei tempi di intervento da 190 a 45 minuti. La durata della degenza ospedaliera e la morbilità postoperatoria sono risultate essere simili a quelle osservate con l’approccio chirurgico tradizionale, ad eccezione dell’escrezione nasale, che è stata osservata in misura maggiore nel gruppo sottoposto all’intervento sperimentale.
Conclusioni. Il principale pregio dell’intervento chirurgico di osteodistrazione transpalatale endoscopicamente guidata è rappresentato dall’impatto positivo della chirurgia mini-invasiva sui pazienti e sui medici curanti.

lingua: Inglese


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