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ULTIMO FASCICOLOITALIAN JOURNAL OF MAXILLOFACIAL SURGERY

Rivista di Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Maxillofacial Surgery


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ARTICOLI ORIGINALI  


Rivista Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale 2003 Dicembre;14(3):117-21

lingua: Inglese

Programmazione e visualizzazione estetica computerizzata delle malformazioni maxillo-mandibolari

Scopelliti D.

Operative Unit of Maxillofacial Surgery, ASL Roma E Villa Betaina, S. Spirito Hospital, Rome, Italy


PDF  ESTRATTI


Il fine della chirurgia ortognatica è quello di risolvere le problematiche funzionali e, possibilmente, anche estetiche del paziente affetto da una malformazione maxillo-mandibolare.
La nostra esperienza e quella di molti altri Autori dimostrano che l’estetica è la principale motivazione per il paziente di sottoporsi a un trattamento chirurgico ortognatodontico.
L’Autore preferisce un approccio multidisciplinare al trattamento delle malformazioni maxillo-mandibolari, in cui i diversi specialisti, l’ortodontista, il chirurgo maxillofacciale ecc., lavorano in stretta coordinazione. All’interno di questo team, lo psicologo deve avere un adeguato ruolo nella gestione pre e post-operatoria del paziente.
Il nostro protocollo, nel trattamento delle disgnazie maxillo-facciali, prevede un’analisi cefalometrica dei tessuti molli e duri, uno studio fotometrico, uno studio dei modelli in gesso, un esame funzionale dell’articolazione temporomandibolare, una valutazione non solo psicologica, ma anche soggettiva del chirurgo e complessiva del team, tenendo anche conto delle aspettative del paziente. In particolare, l’Autore attribuisce molta importanza all’uso della simulazione computerizzata dei risultati, che, in fase preoperatoria, il paziente può visionare e discutere con il chirurgo insieme allo psicologo. Dalla simulazione computerizzata è possibile estrapolare contestualmente il piano di trattamento chirurgico.

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