Home > Riviste > Italian Journal of Maxillofacial Surgery > Fascicoli precedenti > Rivista Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale 2002 December;13(3) > Rivista Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale 2002 December;13(3):183-6

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

ITALIAN JOURNAL OF MAXILLOFACIAL SURGERY

Rivista di Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Maxillofacial Surgery


eTOC

 

CASI CLINICI  


Rivista Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale 2002 December;13(3):183-6

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Doppia frattura patologica della mandibola da osteomielite actinomicotica destruente

D’Ecclesia A. 1, Vigliaroli L. 1, Minenna P. 2

1 Unit of Otorhinolaryngology and Cervicofacial Pathology “Casa Sollievo della Sofferenza” IRCCS Hospital San Giovanni Rotondo (FG, Italy) 2 Unit of Dentistry and Stomatology “Casa Sollievo della Sofferenza” IRCCS Hospital San Giovanni Rotondo (FG, Italy)


PDF  


L’actinomicosi è una rara infezione cronica granulomatosa caratterizzata dalla formazione di ascessi e tragitti fistolosi cutanei. Nell’actinomicosi mandibolare l’osso alveolare e il corpo mandibolare risultano difficilmente interessati e il meccanismo patogenetico dell’eventuale diffusione actinomicotica è sconosciuto. I pazienti lamentano dolore a livello dell’arcata alveolare con insorgenza di tumefazione di colorito rosso-vinoso strettamente adesa alle regioni cutanee in prossimità dell’angolo mandibolare; il tessuto fibroso produce il continuo formarsi di nuove fistole cutanee con fuoriuscita di secrezione purisimile. Un caso raro di osteomielite actinomicotica con doppia frattura patologica della mandibola viene descritto. La radiografia ortopanoramica e la TC della mandibola risultano essere armi diagnostiche essenziali per quantificare l’entità e la sede delle zone di osteolisi e per definire l’esatta posizione delle rime di frattura. Alla terapia endovenosa (ev) con benzilpenicillina si sono associate instillazioni quotidiane di rifamicina a livello dei tramiti endorali.
Il paziente è stato sottoposto a drenaggio chirurgico delle raccolte ascessuali con minuzioso curettage dei focolai osteomielitici eseguendo biopsie multiple dell’osso trabecolare e dei tramiti fistolosi. È stato inoltre effettuato bloccaggio dell’arcata mandibolare con placca in resina ancorata sui premolari. Per la corretta diagnosi è sempre necessario un esame istologico associato a esame batterioscopico-colturale mirato. La sola antibioticoterapia (penicillina) non è sufficiente in questi casi e l’approccio chirurgico deve essere repentino con bonifica dei focolai osteomielitici e contenzione delle fratture con bloccaggio alveolare per almeno 40 giorni.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail