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ULTIMO FASCICOLOACTA VULNOLOGICA

Rivista di Fisiopatologia e Terapia delle Lesioni Ulcerative Cutanee


Official Journal of the Italian Association for Cutaneous Ulcers
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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REVIEWS  


Acta Vulnologica 2016 Settembre;14(3):126-39

lingua: Italiano, Inglese

Le piante medicinali nell’healing cutaneo

Efthymia E. TSIOUTSIOU, Daniela GIACHETTI, Elisabetta MIRALDI, Paolo GOVERNA, Anna R. MAGNANO, Marco BIAGI

Università degli Studi di Siena, Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente, Siena, Italy


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La fitoterapia riveste un ruolo importante nella riparazione delle ferite. Le piante medicinali hanno rappresentato per millenni l’unica risorsa per la loro cura, e ancora oggi mantengono un ruolo molto importante come cicatrizzanti per merito delle favorevoli e peculiari caratteristiche farmacologiche che derivano dall’utilizzo di un fitocomplesso. L’utilizzo di preparazioni vegetali che sfruttano l’effetto sinergico e multitasking dei fitocomplessi è distintivo della fitoterapia nel panorama più ampio della farmacologia e può essere alternativo, più spesso complementare, alla farmacoterapia monomolecolare basata su principi attivi di sintesi. L’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), così come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), confermano che una delle indicazioni più frequenti e meglio supportate da evidenze cliniche per diverse piante medicinali è proprio quella di trattamento di “problemi cutanei e ferite”. Questa review passa in rassegna le piante medicinali che sono ufficialmente utilizzate in Italia e in Europa per l’healing cutaneo, chiarisce i diversi meccanismi d’azione, la loro efficacia clinica e le loro caratteristiche peculiari che ne permettono un utilizzo razionale e specifico secondo le diverse tipologie di ferita.

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