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ULTIMO FASCICOLOACTA VULNOLOGICA

Rivista di Fisiopatologia e Terapia delle Lesioni Ulcerative Cutanee

Official Journal of the Italian Association for Cutaneous Ulcers
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Trimestrale

ISSN 1721-2596

Online ISSN 1827-1774

 

Acta Vulnologica 2011 Dicembre;9(4):189-98

 CASI CLINICI

Ulcere cutanee vascolari non-healing: efficacia del trattamento locale con estere benzilico dell’acido ialuronico e miscela di sodio-ialuronato e aminoacidi (glicina, L-lisina, L-leucina). Nostra esperienza in tre casi

Palombi M., Martinelli F., Palombi L.

Unit of Vascular Surgery, C.T.O. A. Alesini Hospital, Rome, Italy

Le ulcere cutanee vascolari non-healing sono soluzioni di continuo della cute presenti da almeno tre-quattro settimane, che, dopo una prima fase positiva di trattamento con le medicazioni tradizionali o avanzate, improvvisamente divengono “non-responder”. Le patologie che le provocano possono essere diverse, e ovviamente vanno corrette per ottenere la guarigione delle ulcere. Ma a volte questo non basta e il processo di guarigione può improvvisamente arrestarsi. Nel tentativo di dare un nuovo input alla ripresa del processo di guarigione abbiamo voluto sperimentare l’efficacia dell’associazione di medicazioni all’estere benzilico dell’acido ialuronico con una miscela di sodio-ialuronato e aminoacidi (glicina, L-lisina e L-leucina) su alcuni pazienti affetti da ulcere vascolari non-healing. Riportiamo tre casi estrapolati dalla nostra casistica nel periodo dall’ottobre 2009 a dicembre 2010: il primo caso tratta di una ulcera post-traumatica necrotizzante infetta; il secondo e il terzo caso trattano di ulcere venose postflebitiche croniche. Tutte le ulcere non-healing trattate con l’associazione estere benzilico dell’acido ialuronico-miscela di sodio-ialuronato e aminoacidi (glicina, L-lisina e L-leucina) hanno risposto positivamente con un effetto “starter” sulla ripresa del processo di guarigione arrestatosi. L’esperienza riportata in questi casi, seppur ancora limitata, ci conferma che le medicazioni all’acido ialuronico hanno un elevato potere starter sulle ulcere vascolari nonhealing e ci induce a pensare che l’utilizzo di una medicazione con scaffold all’acido ialuronico più impiego di una miscela di sodio-ialuronato e aminoacidi topica possa accelerare ulteriormente i processi di guarigione.

lingua: Italiano, Inglese


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