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ACTA VULNOLOGICA

Rivista di Fisiopatologia e Terapia delle Lesioni Ulcerative Cutanee


Official Journal of the Italian Association for Cutaneous Ulcers
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Acta Vulnologica 2011 Settembre;9(3):147-59

lingua: Italiano, Inglese

Management e trattamento delle ulcere da pressione in una popolazione di pazienti con esiti di patologie neurologiche

Famà F. 1, Baradello A. 2, Murabito L. M. 1, Villari S. A. 1, Bramanti C. C. 1, Dattola R. 2, Gioffrè Florio M. A. 1

1 Unit of Emergency Medicine and Surgery, G. Martino University Hospital, Messina, Italy
2 Unit of Neurological Rehabilitation, G. Martino University Hospital, Messina, Italy


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Obiettivo. Scopo del nostro studio è progettare e attuare un vero e proprio programma educativo personalizzato che identifichi i principali fattori di rischio sull’insorgenza delle lesioni da pressione e, nel caso in cui la lesione si sia già instaurata, valuti sia lo stato delle lesioni, che le condizioni generali del paziente, al fine di adottare adeguate misure preventive e gestionali per limitarne l’evoluzione.
Metodi. Nel periodo 2007-2010, abbiamo trattato un gruppo di 57 pazienti (34 maschi e 23 femmine), con molteplici lesioni da decubito dal I al IV stadio, di cui: 36 lungodegenti ricoverati presso l’UOC di Riabilitazione Neurologica con esiti di ictus, lesioni midollari, meningiomi, aneurismi, tetraplegia; 21 osservati presso l’UOC di MCAU con OB. Per la valutazione del rischio e la gravità delle lesioni ci siamo avvalsi della Scala di Norton e delle Linee Guida EPUAP (European Pressure Ulcer Advisory Panel).
Risultati. Nonostante le aree interessate fossero diverse e molteplici per ogni paziente, i trattamenti personalizzati, da noi attuati sui singoli casi, adottando specifiche metodiche, hanno dato risultati soddisfacenti anche in caso di lesioni gravi, a conferma della validità delle ipotesi avanzate al momento della valutazione dei pazienti e dei piani d’intervento progettati ed attuati su ogni singolo paziente e per ogni tipo di lesione.
Conclusioni. Ai fini di una più rapida guarigione, i nostri dati vogliono mettere in evidenza l’importanza di intervenire non solo sullo stato delle lesioni, ma per quanto possibile, anche sulle malattie sistemiche che contribuiscono a peggiorare le condizioni generali del paziente, compromettendone i risultati.

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