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ACTA VULNOLOGICA

Rivista di Fisiopatologia e Terapia delle Lesioni Ulcerative Cutanee


Official Journal of the Italian Association for Cutaneous Ulcers
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Acta Vulnologica 2010 June;8(2):81-6

lingua: Italiano

Elementi di criticità nel riconoscimento delle ulcere cutanee vasculitiche: presentazione dei risultati iniziali dello Studio ECRUV

Manzo C., Nebbioso G., Bollini M. G., Bonati P. A., Chirico M., Gelmini G., Marino S., Pavese I., Petrella F., Putignano S.

Azienda Sanitaria Locale Napoli 1, Napoli, Italia


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Nel vasto panorama delle lesioni croniche cutanee degli arti inferiori le ulcere vasculitiche sono solo una piccola parte, ma non per questo pongono problemi meno seri di diagnosi e terapia. Il denominatore comune è costituito da un processo infiammatorio, comunque indotto, a carico di uno o più componenti della parete vasale. L’ulcera cutanea rappresenta una delle possibili manifestazioni cliniche delle vasculiti. La lesione cutanea è preceduta e/ accompagnata da altre manifestazioni cliniche, ma spesso l’ulcera può rappresentare la manifestazione d’apertura della malattia e il suo riconoscimento presenta non poche difficoltà. Scopo dello studio era di individuare gli elementi che maggiormente rallentano o ostacolano la diagnosi dell’ulcera vasculitica (uv) attraverso l’invio di un questionario. Lo studio ha permesso di formulare alcune interessanti considerazioni. In prima battuta è emersa l’esistenza di una sostanziale eterogeneità nell’approccio al riconoscimento della possibile genesi vasculitica dell’ulcera, sia per quanto concerne l’individuazione degli elementi di maggior sospetto sia per il peso da attribuire alle manifestazioni cutanee di “contorno”. In particolare, appare degno di nota il fatto che appena poco più di un terzo degli specialisti (35,4%) abbiano indicato nella localizzazione atipica dell’ulcera un forte elemento di sospetto per la sua potenziale natura vasculitica, mentre altri si lasciano guidare da altre manifestazioni (quali la persistenza del dolore anche di notte, oppure l’intensità del dolore o ancora l’apprezzamento di margini netti, a stampo) oggettivamente meno specifiche e maggiormente caratterizzanti di altre tipologie di ulcere (quali ad esempio quelle arteriopatiche).

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