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ACTA VULNOLOGICA

Rivista di Fisiopatologia e Terapia delle Lesioni Ulcerative Cutanee


Official Journal of the Italian Association for Cutaneous Ulcers
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Acta Vulnologica 2009 December;7(4):221-7

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Ulcere degli arti inferiori in tossicodipendente

Corradin M. T. 1, Fava C. 1, Gandi A. 1, Marcuz G. 1, Tamai B. 1, Virgolini L. 2

1 Unità Operativa di Dermatologia, Azienda Ospedaliera di Pordenone 2 Unità Operativa di Medicina II, Azienda Ospedaliera di Pordenone


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Se la presenza di una lesione ulcerativa agli arti inferiori è un evento atteso tra la popolazione anziana, il riscontro di lesioni ulcerative alle gambe in persone di età giovanile è evenienza rara, ma non eccezionale. Nell’elenco delle possibili cause da esaminare al fine di formulare un diagnosi corretta e di impostare una terapia mirata, si debbono annoverare anche le ulcere degli arti inferiori in corso di tossicodipendenza, provocate dalle complicanze dell’iniezione di droghe, più o meno adulterate, in una vena o nel tessuto muscolare o sottocutaneo.
La cute è un frequente organo bersaglio nella tossicodipendenza, con un grado di coinvolgimento vario, come pure variabili sono la severità delle manifestazioni riscontrate e delle possibili complicazioni. Nella pratica ospedaliera quotidiana i problemi cutanei nei tossicodipendenti (TDi) sono spesso oggetto di valutazione, ma le lesioni che si riscontrano, come le ulcere cutanee croniche, presentano alcune peculiarità, che è importante lo specialista conosca, al fine di impostare un programma terapeutico mirato.
Illustriamo il caso di una paziente di sesso femminile di anni 33, ospedalizzata per la presenza di un processo flogistico acuto localizzato bilateralmente agli arti inferiori, accompagnato da iperpiressia e sintomatologia algica e caratterizzato dalla presenza di plurime lesioni ulcerative, di aspetto necrotico, localizzate prevalente lungo la superficie laterale delle gambe, indotte da stravaso extravenoso di eroina, sostanza di cui la ragazza abusava da anni.
Verranno di seguito discusse le lesioni cutanee di più frequente riscontro nei pazienti TDi, con particolare riguardo alla clinica e all’eziopatogenesi delle ulcere croniche degli arti inferiori.

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