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ACTA VULNOLOGICA

Rivista di Fisiopatologia e Terapia delle Lesioni Ulcerative Cutanee


Official Journal of the Italian Association for Cutaneous Ulcers
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Acta Vulnologica 2009 June;7(2):71-3

lingua: Italiano

Confronto tra le capacità leganti del collagene di diversa origine per IL-1b e TNF-a

Wiegand C., Abel M., Ruth P., Hipler U.-C.

1 Clinica di Dermatologia e Allergologia Dermatologica Università Friedrich Schiller, Jena, Germania
2 Lohmann & Rauscher GmbH & Co. KG Rengsdorf, Germania


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Le lesioni croniche contengono livelli elevati di citochine proinfiammatorie quali IL-1b e TNF-a. Tale sovrapproduzione comporta gravi danni ai tessuti e pregiudica il processo di guarigione della lesione. Pertanto la riduzione di questi mediatori proinfiammatori è un modo appropriato per favorire la normale guarigione. Poiché il collagene è in grado di legare quantità significative di citochine, attualmente vengono utilizzate molte medicazioni contenenti collagene di diverso tipo e origine, ed è per questo motivo che abbiamo esaminato l’influenza dell’origine del collagene (bovina, suina ed equina) sulla capacità legante per IL-1b e TNF-a. Tale analisi potrebbe affermare che il collagene possiede un’eleva capacità legante per diverse citochine infiammatorie in vitro, perciò le medicazioni contenenti collagene dovrebbero essere in grado di migliorare gli esiti di guarigione delle lesioni croniche, riducendo le eccessive concentrazioni di questi mediatori. Tuttavia la scelta dell’origine del collagene ha influenza sulle performance della medicazione. Il collagene bovino ha ottenuto i risultati migliori nei test sulla capacità di legame.

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