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ACTA VULNOLOGICA

Rivista di Fisiopatologia e Terapia delle Lesioni Ulcerative Cutanee


Official Journal of the Italian Association for Cutaneous Ulcers
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Acta Vulnologica 2009 March;7(1):39-52

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Sistema di pressure imaging e saturazione d’ossigeno nella valutazione d’efficacia di differenti presidi antidecubito

Cassino R.

Vulnera, Centro Vulnologico Italiano Torino, Torino, U.O.A. Ferite Difficili, Casa di Cura San Luca Pecetto Torinese, Torino


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È ben noto che le ulcere da decubito possono essere evitate. Ma di cosa abbiamo bisogno? Di risorse umane o di tecnologia o di entrambe. L’obiettivo di questo lavoro è stato quello di dimostrare che le superfici tecnologiche sono veramente utili, talvolta indispensabili, sebbene non si debba perdere la cultura della prevenzione e del supporto infermieristico. Gli autori hanno analizzato 5 diverse superfici tecnologiche antidecubito e le hanno confrontate con i materassi in lattice standard utilizzando un sistema di pressure imaging computerizzato (Xsensor®) per valutare l’efficacia della diminuzione della pressione e un saturimetro per valutare la perfusione delle aree cutanee soggette a pressione. Gli autori hanno quindi selezionato 3 pazienti critici con rischio elevato di sviluppare ulcere da decubito e li hanno seguiti per 18 mesi dopo aver fornito loro 3 materassi diversi che sono stati scelti seguendo la valutazione dei pazienti. Lo studio è ancora in corso ma, dopo oltre 300 misurazioni, gli autori hanno dimostrato che le superfici tecnologiche sono molto efficaci per la prevenzione, che c’è un miglioramento significativo della perfusione e che è possibile raggiungere un miglioramento importante circa le ulcere preesistenti.

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