Ricerca avanzata

Home > Riviste > Acta Vulnologica > Fascicoli precedenti > Acta Vulnologica 2008 Settembre;6(3) > Acta Vulnologica 2008 Settembre;6(3):163-9

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOACTA VULNOLOGICA

Rivista di Fisiopatologia e Terapia delle Lesioni Ulcerative Cutanee

Official Journal of the Italian Association for Cutaneous Ulcers
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Trimestrale

ISSN 1721-2596

Online ISSN 1827-1774

 

Acta Vulnologica 2008 Settembre;6(3):163-9

 REVIEW

Il supporto psicologico nel trattamento delle lesioni cutanee croniche

Boggio Marzet M. 1, Somà K. 2, Furlini S. 3

1 Psicologa ASL TO4, Torino, Italia
2 Infermiera Servizio Cure Domiciliari ASL TO4, Volpiano, Torino, Italia
3 Medico di Medicina Generale ASL TO4, Volpiano, Torino, Italia

Le ulcerazioni della pelle determinano un’alterazione dell’immagine corporea e di conseguenza della propria autostima dando origine ad una percezione di mancata integrità dell’involucro corporeo ed un’angoscia di un corpo che può essere leso e perforato facilmente e quindi svuotato dei contenuti positivi. I disturbi della pelle segnalano pertanto che il “confine” con l’ambiente esterno non è più in equilibrio. I fattori ambientali e culturali hanno una notevole influenza nella percezione che si ha del corpo e questo è particolarmente evidente nei pazienti affetti da ulcere cutanee. La disponibilità del paziente all’autocura e all’autosomministrazione di farmaci può a volte sottendere alcuni meccanismi inconsci autolesionisti di tipo sado-masochistico, avendo come obiettivo secondario quello di creare delle relazioni di dipendenza con la malattia. Il proporsi costantemente nel ruolo di “malata”, cristallizza la relazione in un rapporto “malato bisognoso di cure/care-giver erogatore di cure” e non permette di affrontare eventuali difficoltà relazionali latenti che diventerebbero particolarmente evidenti con un’eventuale guarigione. L’intervento della figura dello psicologo all’interno dell’equipe di cure domiciliari ha permesso di evidenziare come le caratteristiche personali e lo sviluppo emotivo del paziente possano far progredire o ritardare il superamento della malattia.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina