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ULTIMO FASCICOLOACTA VULNOLOGICA

Rivista di Fisiopatologia e Terapia delle Lesioni Ulcerative Cutanee


Official Journal of the Italian Association for Cutaneous Ulcers
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

Acta Vulnologica 2008 Marzo;6(1):43-8

 CASI CLINICI

Il piede diabetico infetto acuto con gangrena umida. Importanza del trattamento chirurgico urgente aggressivo. Case report con trattamento della ferita aperta e utilizzo di medicazioni avanzate

Gargano V., Farina P., Carbone I., Di Cosmo M.

Divisione di Chirurgia Generale Ospedale S. Francesco d’Assisi Oliveto Citra, Salerno

La gangrena umida è una condizione clinica classificata come urgenza assoluta e indifferibile, in quanto il rischio di perdita dell’arto e di shock settico irreversibile è molto alto. La gangrena può coinvolgere le falangi e le dita sino a gran parte del piede (avampiede, mesopiede, retropiede). Il caso clinico esposto è un caso di gangrena umida in un uomo di 56 anni con un grave piede di Charcot controlaterale, con ulcera plantare cronica. Le infezioni acute del piede possono portare alla trombosi settica delle arterie terminali con quadro clinico irreversibile di gangrena, anche in assenza di arteriopatia e di lesioni ulcerative. Le conseguenze di un’infezione sono più gravi in un piede diabetico in conseguenza di una risposta infiammatoria deficitaria, di anomalie metaboliche e di altri fattori, quali la neuropatia, l’edema e la vasculopatia. Il trattamento chirurgico aggressivo prevede la rimozione dei tessuti necrotici e infetti, in associazione alla terapia antibiotica endovenosa protratta per almeno 15 giorni. In genere l’intervento chirurgico d’urgenza ben condotto ci permette di fermare l’infezione, mentre un intervento tardivo si associa spesso a una prognosi sfavorevole. A seconda di quanto è visibile intraoperatoriamente si deciderà se, in prima battuta, la ferita debba restare aperta oppure se è possibile eseguire una chiusura chirurgica immediata. Nel caso in cui si lasci la ferita aperta, si può valutare l’eventualità di trapianti cutanei o il trattamento con medicazioni avanzate. Resezioni limitate con trattamento della ferita aperta sono benefiche nel caso di infezione del piede e possono preservare importanti aree sottoposte a carico.

lingua: Italiano


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