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ACTA VULNOLOGICA

Rivista di Fisiopatologia e Terapia delle Lesioni Ulcerative Cutanee


Official Journal of the Italian Association for Cutaneous Ulcers
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ARTICOLI ORIGINALI  


Acta Vulnologica 2008 March;6(1):25-30

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Gel piastrinico: valutazione del ruolo nel wound bed preparation e sua analisi clinico-qualitativa

Ponzio I., Pierangeli M., Marchesini A., Carboni A., Talevi D., Grassetti L., Petrucci E., Bertani A., Scalise A.

Unità Operativa Complessa di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva Università Politecnica delle Marche, Ancona


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Obiettivo. Il gel piastrinico è una medicazione topica adiuvante, utilizzata in ambito clinico e chirurgico. Sono numerosi gli studi, soprattutto osservazionali, che in questi 10 anni di vita del gel piastrinico ne hanno descritto gli effetti clinici brillanti. I derivati piastrinici sono, però, privi di evidenza che ne giustifichi e regoli l’impiego. Dalla collaborazione fra i centri di Ancona, Pietra Ligure e L’Aquila nasce lo studio multicentrico italiano, randomizzato e controllato. Obiettivi: trovare la minima concentrazione piastrinica efficace; evidenziare il preparato piastrinico clinicamente più efficace; effettuare il confronto con il trattamento tradizionale.
Metodo. Sul totale dei pazienti reclutati contemporaneamente nei tre centri e appartenenti a diverse classi eziologiche, viene applicato gel piastrinico, autologo od omologo, preparato con metodiche unificate. Un campione del gel viene utilizzato per effettuare l’analisi quantitativa dei fattori di crescita selezionati: PDGF, VEGF, TGF-β.
Risultati. In virtù del contenuto in fattori di crescita, analizzato durante lo studio, si può prevedere la copertura della lesione in tempi più brevi rispetto alla norma, indipendentemente dalla sua eziologia; dall’età e dalle condizioni cliniche del paziente.
Conclusioni. Il raggiungimento degli obbiettivi prefissati e l’unificazione delle metodiche di preparazione del gel piastrinico, rende possibile garantire la qualità del preparato, stilare un protocollo di applicazione e monitoraggio del paziente. Da qui ne deriva la standardizzazione della metodica.

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