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ACTA VULNOLOGICA

Rivista di Fisiopatologia e Terapia delle Lesioni Ulcerative Cutanee


Official Journal of the Italian Association for Cutaneous Ulcers
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Acta Vulnologica 2007 Giugno;5(2):69-72

lingua: Italiano

Calcifilassi. Un caso

Verrini A., Pestarino A., Farris A.

U.O. di Dermatologia Ospedale S. Paolo, Savona


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Gli Autori presentano un caso di calcificassi, sindrome rara caratterizzata dalla progressiva calcificazione dei vasi cutanei, che si manifesta soprattutto nei pazienti affetti da insufficienza renale cronica ed iperparatiroidismo secondario. Una necrosi dolorosa della pelle è causata da un metabolismo calcio-fosforo alterato. La sepsi fulminante è la più frequente causa di mortalità e morbilità ed è dovuta all’infezione secondaria dei tessuti necrotici. Raramente l’ipercalcemia causa la calcificazione dei vasi cutanei e sistemici di piccolo e medio calibro. Si conoscono alcuni eventi scatenanti. Le lesioni iniziano come chiazze violacee dolorose, simmetriche, che evolvono in ulcere ben demarcate, non tendenti alla guarigione, che divengono necrotiche. Le lesioni possono avere una localizzazione prossimale o distale. La diagnosi di calcifilassi si basa su alcune caratteristiche cliniche, biochimiche ed istopatologiche. La calcifilassi va sospettata nei pazienti uremici che presentano ulcere dolorose. Dopo la diagnosi è molto importante prevenire le infezioni sistemiche, così risultano di vitale importanza la cura delle ulcere ed il controllo del dolore.

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