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ACTA VULNOLOGICA

Rivista di Fisiopatologia e Terapia delle Lesioni Ulcerative Cutanee


Official Journal of the Italian Association for Cutaneous Ulcers
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Acta Vulnologica 2006 December;4(4):163-6

lingua: Italiano

Ulcere da idrossiurea in pazienti in trattamento per disordini mieloproliferativi

Venturi C., Pandolfi R., Motolese A

Unità Operativa di Dermatologia Azienda Ospedaliera Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Varese


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L’idrossiurea (HU) è un derivato idrossilato dell’urea, usata frequentemente nel trattamento di alcuni disordini mieloproliferativi, ed in particolare nella policitemia vera e nelle trombocitopenie. Gli effetti collaterali cutanei sono molteplici tra i quali ulcere dolenti degli arti inferiori non tendenti alla riepitelizzazione. Tali effetti si manifestano prevalentemente dopo lunghi trattamenti per dosi cumulative elevate. La patogenesi delle ulcere insorte durante l’assunzione di HU per disordini ematologici rimane incerta ma le ipotesi si riferiscono alla formazione di microtrombi arteriolari indotti dalle alterazioni piastriniche ed a quadri di vasculite leucocitoclasica. Nella maggior parte dei casi, la sospensione della terapia con HU, sostituita da altri farmaci, induce, nell’arco di alcuni mesi, la risoluzione clinica della lesione ulcerosa. I casi clinici riportati sono relativi a due pazienti di sesso femminile, di 72 e 75 anni, affette da trombocitemia essenziale ed ulcere degli arti inferiori, insorte rispettivamente a 14 e a 29 mesi dall’inizio della terapia con HU. Nel primo caso, la sospensione della terapia con HU ha indotto una lenta ma progressiva riepitelizzazione nell’arco di 11 mesi. Nel secondo caso non si sono verificati segni di miglioramento e per questo sono stati effettuati innesti con cute ingegnerizzata (fibroblasti e cheratinociti in 2 tempi successivi).

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