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ULTIMO FASCICOLOACTA VULNOLOGICA

Rivista di Fisiopatologia e Terapia delle Lesioni Ulcerative Cutanee

Official Journal of the Italian Association for Cutaneous Ulcers
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Trimestrale

ISSN 1721-2596

Online ISSN 1827-1774

 

Acta Vulnologica 2006 Marzo;4(1):49-53

 ARTICOLI ORIGINALI

Indicazioni, vantaggi e limiti di utilizzo di un tessuto bioingegnerizzato (Integra®) nelle lesioni cutanee croniche

Cassino R. 1, Moffa F. 2, Azizi H. S. 2, Filtri L. 2, Astolfi S. 2, Pittarello M. 1, Ricci E. 2

1 Vulnera, Centro Vulnologico Italiano, Torino
2 U.O.A. di Vulnologia Casa di Cura San Luca, Pecetto Torinese (TO)

L’ingegneria tissutale rappresenta oggi un nuovo tipo di approccio al paziente con lesioni cutanee croniche. L’utilizzo di sostitutivi dermici consente di ottenere un letto di ferita deterso, granuleggiante e vitale. In questo lavoro abbiamo raccolto i dati riguardanti pazienti ricoverati negli ultimi 18 mesi presso la U.O.A. di Vulnologia della Casa di Cura San Luca di Pecetto Torinese e sottoposti a impianto di derma bioingegnerizzato.
I risultati ottenuti su promozione della granulazione e controllo del dolore mostrano una reale efficacia del trattamento.

lingua: Italiano


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