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ACTA VULNOLOGICA

Rivista di Fisiopatologia e Terapia delle Lesioni Ulcerative Cutanee


Official Journal of the Italian Association for Cutaneous Ulcers
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Acta Vulnologica 2006 March;4(1):15-22

lingua: Italiano

La cute alloplastica glicerolata

Stella M., Castagnoli C.

S.O.C. Chirurgia Plastica, Grandi Ustionati e Banca della Cute, CTO, Torino


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La cute alloplastica, oltre alla funzione primaria di presidio salvavita nel trattamento del paziente gravemente ustionato, è utilizzabile come materiale di copertura temporanea in pazienti portatori di lesioni profonde di natura traumatica con importante perdita di sostanza, come negli scuoiamenti, e in caso di ulcere croniche. La necessità di immagazzinare grandi scorte di materiale controllato dal punto di vista microbiologico e virologico per l’utilizzo clinico, ha stimolato il sorgere di banche della cute e di ricerche per processare e conservare il tessuto in maniera adeguata. Tra queste la glicerolizzazione consente di conservare la struttura del tessuto integra, ma non vitale: la cute glicerolata è quindi un eccellente materiale di copertura in grado di modulare i processi di guarigione, in assenza di fenomeni di rigetto.
Dal giugno 1999, presso il Centro Grandi Ustionati del CTO di Torino, è stata attivata una Banca della Cute, che ha ottenuto il riconoscimento della Regione Piemonte come Centro di Riferimento Regionale per la conservazione della Cute.
La copertura delle ustioni con cute glicerolata ha un effetto sbrigliante notevole; previene inoltre l’essiccamento del fondo, favorisce ed accelera i processi di granulazione e di riepitelizzazione.
Negli estesi scuoiamenti l’allotrapianto è utile come tempo intermedio nella ricostruzione: analogamente a quanto accade nelle ustioni favorisce la detersione del fondo, spesso altamente contaminato, promuove i fenomeni di riparazione spontanea, controlla la perdita di fluidi organici e di sangue.
Anche nella cura di ulcere croniche la cute glicerolata trova impiego: in una casistica selezionata ha fornito una efficace risposta terapeutica con alte percentuali di guarigione o miglioramento ed eccellente controllo della sintomatologia dolorosa che complica, talora notevolmente, il decorso di questa patologia.

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