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ACTA VULNOLOGICA

Rivista di Fisiopatologia e Terapia delle Lesioni Ulcerative Cutanee


Official Journal of the Italian Association for Cutaneous Ulcers
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ARTICOLI ORIGINALI  


Acta Vulnologica 2004 June;2(1-2):13-6

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il gel piastrinico nell’ulcera cutanea cronica

Pestarino R. 1, Cavalieri M. 1, D’Agosta A. G. 2, Panunzio V. 2, Farris A. 1

1 U.O.C. di Dermatologia
2 Servizio di Immunoematologia e Trasfusionale Ospedale S. Paolo, ASL2 Savona


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Come è noto numerosi sono i fattori di crescita coinvolti nel processo di riparazione tessutale.
In condizioni fisiologiche il fattore di crescita di derivazione piastrinica (PDGF) promuove la chemiotassi dei macrofagi, stimola la formazione del tessuto di granulazione, regola il rimodellamento del tessuto neoformato. Tuttavia nell’ulcera cutanea cronica è dimostrato un deficit dei fattori di crescita per aumentata degradazione, per inattivazione e per ridotta produzione.
Per queste ragioni in collaborazione tra U.O. di Dermatologia e Servizio Trasfusionale è iniziata una collaborazione per il trattamento delle ulcere cutanee croniche utilizzando un gel piastrinico, sia autologo che omologo. Il sangue in toto viene dapprima centrifugato a bassa velocità ottenendo un siero ricco in piastrine, da una successiva centrifugazione ad alta velocità viene estratto un siero povero in piastrine che è sottoposto a crioprecipitazione. L’unione estemporanea di quantità predefinite dei due sieri così prodotti porta a una gel che viene applicato nell’ulcera e modellato rispetto alle dimensioni della stessa. Si procede quindi a una medicazione secondaria con garze paraffinate e bendaggio lasciato in sede per tre giorni.
Vengono riferiti i risultati clinici ottenuti nei primi 21 pazienti con tale metodica compresi gli effetti collaterali.

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