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ACTA PHLEBOLOGICA

Rivista sulle Malattie delle Vene e dei Linfatici


Official Journal of the Italian College of Phlebology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Acta Phlebologica 2013 Dicembre;14(3):99-107

lingua: Inglese

Effetti della minociclina sulla matrice extracellulare in pazienti con ulcere venose croniche degli arti inferiori

Serra R. 1, 2, Grande R. 1, Buffone G. 1, Gallelli L. 3, De Franciscis S. 1, 2

1 Department of Medical and Surgical Science Magna Graecia University, Catanzaro, Italy;
2 Interuniversity Center of Phlebolymphology International Research and Educational Program in Clinical and Experimental Biotechnology Magna Graecia University, Catanzaro, Italy;
3 Department of Health Science Magna Graecia University, Catanzaro, Italy


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Obiettivo. La malattia venosa cronica è molto diffusa nei paesi occidentali e le sua complicanza principale, le ulcere venose degli arti inferiori, rappresenta un importante problema con ricadute sui sistemi economici sanitari e sulla qualità della vita dei pazienti. La disfunzione della matrice extracellulare, spesso causata dall’alterazione delle metalloproteinasi, può giocare un ruolo importante nella genesi delle ulcere e nel relative ritardo di guarigione. Le tetracicline sembrano avere un effetto modulatorio sulle metalloproteinasi. In questo studio abbiamo testato l’efficacia della minociclina nel trattamento delle ulcere venose.
Metodi. È stato condotto uno studio in aperto, con gruppi paralleli afferenti ad un singolo centro clinico nel periodo gennaio 2010 – ottobre 2012. Sono stati reclutati 60 pazienti affetti da ulcere venose degli arti inferiori randomizzati in due gruppi: Gruppo A di 28 pazienti (6M/22F) e Gruppo B di 32 pazienti (11M/21F). I pazienti del gruppo A hanno ricevuto la somministrazione orale di minociclina 50 mg due volte al giorno per 3 mesi in aggiunta al trattamento di base (terapia compressiva seguita o meno da trattamento chirurgico). I pazienti del gruppo B hanno ricevuto solamente il trattamento di base.
Risultati. Il Gruppo A ha mostrato un tasso di guarigione superiore al Gruppo B, come documentato anche dalla valutazione dei livelli di metalloproteinase-9, di Lipocalina associata alla gelatinasi neutrofila, di Fattore di Crescita Vascolare Endoteliale documentati nel plasma, nell’essudato e sulle biopsie di entrambi i gruppi di pazienti.
Conclusioni. La somministrazione di minociclina, attraverso l’inibizione delle metalloproteinasi e mediante le azioni immunodulatoria e antinfiammatoria sulla matrice extracellulare, ha mostrato un effetto terapeutico benefico sulla guarigione delle ulcere venose croniche.

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