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ACTA PHLEBOLOGICA

Rivista sulle Malattie delle Vene e dei Linfatici


Official Journal of the Italian College of Phlebology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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Acta Phlebologica 2013 Aprile;14(1):15-7

lingua: Inglese

Forze motrici della circolazione venosa negli arti inferiori

Recek C.

Retired, formerly Department of Surgery, University Hospital, Hradec Kralove, Czech Republic


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L‘attività della pompa muscolare del polpaccio produce la forza che sospinge il sangue venoso degli arti inferiori contro la gravitazione verso il cuore; le valvole funzionanti delle vene impediscono il flusso retrogrado. Un gradiente di pressione si sviluppa tra le vene nelle cosce e gli arti inferiori durante l‘attività della pompa muscolare del polpaccio. Nella malattia delle vene varicose, il gradiente di pressione genera sia il reflusso venoso sia il processo che porta alla ricorrenza delle vene varicose dopo l‘abolizione del reflusso nella vena safena. Il reflusso venoso, cioè il flusso centrifugo all‘interno di un condotto venoso insufficiente che connette entrambi i poli del gradiente di pressione, è il principale fattore patologico nella malattia delle vene varicose: esso causa l‘ipertensione venosa ambulatoriale. Dopo l‘abolizione del reflusso all‘inguine, il gradiente di pressione è trasmesso nella coscia tra la vena femorale e il rimanente della vena grande safena e induce la formazione di nuove comunicazioni tra entrambi i sistemi venosi, conducendo in definitiva al reflusso ricorrente.

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