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ULTIMO FASCICOLOACTA PHLEBOLOGICA

Rivista sulle Malattie delle Vene e dei Linfatici

Official Journal of the Italian College of Phlebology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Quadrimestrale

ISSN 1593-232X

Online ISSN 1827-1766

 

Acta Phlebologica 2012 Dicembre;13(3):149-55

 ARTICOLI ORIGINALI

Accettazione, compliance e effetti delle calze elastiche terapeutiche sui sintomi e la qualità di vita delle donne in gravidanza con insufficienza venosa ascrivibile alle classi CEAP C0s-C3s

Allegra C. 1, Antignani P. L. 1, Will K. 2, Allaert F. A. 3

1 San Giovanni Hospital, Rome, Italy;
2 BSN Medical GmbH, Hamburg, Germany;
3 Medical Evaluation Chair Ceren Esc, Dijon, France

Obiettivo. Scopo dello studio era definire la percentuale di donne in gravidanza con sintomi da malattia venosa cronica che accettano o rifiutano di utilizzare la contenzione elastica e comparare l’evoluzione dei sintomi in relazione al loro profilo clinico e al livello di compliance.
Metodi. Lo studio osservazionale è stato condotto su donne in gravidanza tra la 4 e la 28 settimana di amenorrea che presentavano una quadro clinico ascrivibile alle classi da C0s a C3s della classificazione CEAP della malattia venosa cronica. Ad ogni paziente che soddisfaceva i criteri di inclusione è stato offerto di indossare una calza elastica terapeutica (BSN medical, UltraSheer Maternity stockings, 15-20 mmHg) al termine di una visita di controllo. Entrambi i gruppi di pazienti (quelle che hanno accettato di indossare le calze e quelle che hanno rifiutato di utilizzarle) sono state seguite fino al parto rilevando l’evoluzione della malattia venosa cronica e il profilo clinico di ognuna. Alle pazienti è stato richiesto di indicare il livello di dolore e di identificare i differenti parametri di qualità della vita utilizzando un questionario specifico (CIVIQ).
Risultati. Sono state incluse nello studio 98 donne che sono state valutate fino al parto: 30,6% (30 pazienti) hanno rifiutato di indossare le calze (Wr) e il 69,4% hanno accettato. Di queste 10,6% non hanno sopportato la contenzione giornaliera (Wanc) e 58,8% hanno indossato la calza tutti i giorni (Wac). Il dolore è stato maggiore nel gruppo Wac (49,5±21,3) rispetto al gruppo Wanc (42,1±20,.4) e a quello Wr (36,6±18). La loro qualità di vita è aumentata (48,8 ±15,7 vs. 43,6±16,1 and 36,6±15,6). L’uso regolare della compressione ha portato alla riduzione del dolore (Wac -17±10,1 vs. Wanc -10,3±10,5 vs. Wr -4,2±9,8, P<0.0001) e al miglioramento della qualità di vita (Wac 13,5±9,6 vs. Wanc 10,7±11,3 vs. Wr -3,3±9,4, P<0,0001). Risultati simili sono stati osservati nei sottogruppi del questionario CIVIQ (dolore, impatto sociale, psicologico e fisico del dolore sulla qualità di vita).
Conclusioni. Lo studio ha dimostrato che nella pratica quotidiana più di due terzi delle donne in gravidanza ha accettato di indossare le calze elastiche. L’uso della compressione riduce il dolore e aumenta la qualità della vita delle donne in gravidanza.

lingua: Inglese


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