Home > Riviste > Acta Phlebologica > Fascicoli precedenti > Acta Phlebologica 2012 August;13(2) > Acta Phlebologica 2012 August;13(2):93-9

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

ACTA PHLEBOLOGICA

Rivista sulle Malattie delle Vene e dei Linfatici


Official Journal of the Italian College of Phlebology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Acta Phlebologica 2012 August;13(2):93-9

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Vene varicose e gravità del disturbo venoso cronico

Lattimer C. R. 1, 2, Kalodiki E. 1, 2, Azzam M. 2, Geroulakos G. 1, 2

1 Imperial College, London, UK 2 Josef Pflug Vascular Laboratory, Ealing Hospital, Middlesex, UK


PDF  


Obiettivo. La prima domanda del questionario AVVQ (Aberdeen varicose vein questionnaire) utilizza una griglia per valutare la distribuzione delle vene varicose, mentre il secondo attributo del punteggio VCSS (venous clinical severity score) classifica la loro estensione come 1=sparsa, 2=coscia o polpaccio e 3=coscia e polpaccio. Obiettivo del presente studio è stato quello di quantificare le vene varicose utilizzando questi due strumenti e di confrontare i risultati con le misurazioni di gravità convalidate: classe C della classificazione CEAP, calibro della vena grande safena (VGS), indice di riempimento venoso (VFI) e tempo impiegato per riempire il 90% del volume venoso (VFT90) utilizzando la pletismografia ad aria.
Metodi. Cento pazienti consecutivi (100 gambe), 41 uomini, 46 unilaterali, in attesa di trattamento endovenoso per reflusso nella VGS sono stati recuperati dal nostro database. Età media, AVVQ, VCSS, calibro della VGS con reflusso, VFI e VFT90 erano pari rispettivamente a 46 (21-78) anni, 21 (1-53), 6 (2-20), 7 (4-12) mm, 4,9 (0,9-17,8) ml/s e 18,9 (7-76,1) secondi. La stratificazione secondo la classe C era: C2=34, C3=14, C4a=29, C4b=9, C5=7, C6=7.
Risultati. Non vi era nessuna correlazione significativa (Spearman) tra la valutazione delle vene varicose utilizzando l’AVVQ (domanda 1) rispetto al VCSS (r=0,004), alla classe C della classificazione CEAP (r=0,09), al calibro della VGS (r=0,05) o al VFI (r=0,1). Tuttavia, vi erano associazioni significative nella valutazione delle vene varicose (test U di Mann-Whitney) tra ciascun grado del VCSS (attributo 2) rispetto al calibro della VGS (P=0,03, P=0,08), al VFI (P=0,001, P=0,044) e al VFT90 (P=0,002, P=0,425).
Conclusioni. La quantificazione delle vene varicose utilizzando l’AVVQ e il VCSS non è in grado di discriminare i pazienti con patologia clinica grave. Tuttavia, la quantificazione delle vene varicose utilizzando il VCSS era statisticamente correlata ai parametri emodinamici. Le vene varicose sono un marcatore di disturbo venoso cronico ma la loro estensione potrebbe non essere associata alla gravità clinica.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail