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ACTA PHLEBOLOGICA

Rivista sulle Malattie delle Vene e dei Linfatici


Official Journal of the Italian College of Phlebology
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Acta Phlebologica 2010 December;11(3):59-64

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Estensione post-ablazione di trombo superficiale (PASTE) nella vena femorale comune come conseguenza dell’ablazione endovenosa della grande vena safena

Wright D., Morrison N., Recek C., Passariello F.,

Centro Diagnostico Aquarius, Napoli


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Questo articolo riassume la discussione avvenuta su Internet relativa all’estensione post-ablazione di trombo superficiale (postablation superficial thrombus extension, PASTE) dalla grande vena safena (great saphenous vein, GVS) nella vena femorale comune, conseguenza di trattamento endovenoso della GVS con laser o radiofrequenza, e rappresenta il lavoro collettivo del Laser-Floating Group. Il Vasculab group ha moderato la discussione su Internet. L’entità PASTE è stata scoperta grazie al controllo di follow-up con sonografia duplex nell’immediato periodo post-trattamento. I trombi sono visibili all’ecografia entro tre-sette giorni dal trattamento, sono non occludenti e asintomatici, e raramente rimangono identificabili dopo 14 giorni. Essi non determinano nè ostruzione venosa, nè embolia polmonare sintomatica. La terapia anticoagulante è stata inizialmente proposta, ma la successiva esperienza ha evidenziato che il decorso è sempre benigno e asintomatico; pertanto, è necessaria la semplice osservazione clinica di questi casi.

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