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ACTA PHLEBOLOGICA

Rivista sulle Malattie delle Vene e dei Linfatici


Official Journal of the Italian College of Phlebology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Acta Phlebologica 2010 April;11(1):17-21

lingua: Inglese

Trattamento delle ulcere venose con eparina a basso peso molecolare (ebpm): effetti su guarigione, dolore e qualità di vita

Guarnera G.

Department of Vascular Surgery and Pathology, Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS), Rome, Italy


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Obiettivo. Valutare l’efficacia delle eparine a basso peso molecolare (EBPM) nella gestione delle ulcere venose croniche (UVC) e del dolore e della qualità di vita a esse correlati.
Metodi. Due gruppi di pazienti affetti da UVC sono stati trattati in modo randomizzato con terapia convenzionale (detersione dell’ulcera e bendaggio a corta estensibilità) da sola (gruppo di controllo, N.=45) o associata a EBPM (nadroparina, Seleparina, Italfarmaco, Milano) somministrata per via sottocutanea (5700 U/die; 3800 U/die in pazienti con peso <50 kg) per 28 giorni (gruppo nadroparina, N. 52). L’area dell’ulcera è stata valutata con planimetria digitale, il dolore con Scala Visuanalogica e la qualità di vita con questionario SF-12.
Risultati. Il valore medio dell’area dell’ulcera è diminuito da 22,04 cm2 a 8,46 cm2 nel gruppo nadroparina, da 20,36 cm2 a 11,19 cm2 nel gruppo di controllo (differenze non significative, P=0,1377). La riduzione del valore medio del dolore al cambio di medicazione è stata significativamente maggiore nel gruppo nadroparina (da 7,23 a 3,48 vs. da 6,29 a 4,20 nel gruppo di controllo, P=0,0011). Nel gruppo nadroparina il miglioramento dell’indice fisico medio è stato di 5,76 punti rispetto a 2,61 del gruppo di controllo, mentre l’indice mentale medio è migliorato di 6,81 rispetto a 3,65 (P<0,05).
Conclusioni. La nadroparina svolge un importante ruolo coadiuvante nel trattamento delle ulcere venose in quanto induce una riduzione del dolore e favorisce una migliore qualità di vita.

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