Ricerca avanzata

Home > Riviste > Acta Phlebologica > Fascicoli precedenti > Acta Phlebologica 2008 Aprile;9(1) > Acta Phlebologica 2008 Aprile;9(1):33-7

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOACTA PHLEBOLOGICA

Rivista sulle Malattie delle Vene e dei Linfatici


Official Journal of the Italian College of Phlebology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

Acta Phlebologica 2008 Aprile;9(1):33-7

 REVIEW

Ruolo dell associazione di farmaci flebotropi orali e topici nell’insufficienza venosa cronica

Agus G. B.

Institute of Vascular Surgery and Angiology University of Milan, Milan, Italy

I farmaci flebotropi per contrastare l’insufficienza venosa cronica (IVC) sono frequentemente prescritti in Italia, Francia, Germania e nel resto d’Europa, mentre sono meno utilizzati nei paesi anglosassoni e scandinavi in ragione di una minore quantità di dati pubblicati in passato. Tale tendenza sta cambiando con le nuove metodologie di ricerca. Gli effetti dei farmaci flebotropi sui parametri fisiologici, come il tono venoso, l’emodinamica venosa, la permeabilità dei capillari e il drenaggio linfatico possono essere valutati con una serie di procedure diagnostiche flebologiche, preferibilmente non invasive, e in trial clinici randomizzati, possibilmente in doppio cieco.
Diversi studi ed esperienze cliniche consolidate hanno indicato un’importante azione clinica dell’applicazione topica di eparina o eparinoidi in condizioni acute, come la trombosi venosa superficiale. Esistono invece pochissimi farmaci topici, che siano stati ben studiati, per la IVC sotto forma di gel o crema. Questi, in particolare l’oxerutina, sono usati da oltre 35 anni per la cura della IVC grazie alla loro capacità di penetrare attraverso la pelle. Alcuni studi evidenziano come l’oxerutina raggiunga anche le pareti dei capillari. Un recente trial comparativo prospettico indipendente ha messo in risalto come sia possibile aumentare l’efficacia locale dell’oxerutina somministrando un gel topico in associazione a una terapia orale sistemica. La cura microcircolatoria locale e la somministrazione topica di farmaci che possono avere effetto positivo sulla microcircolazione hanno un ruolo rinnovato, che dimostra che tale effetto non è ottenuto solo grazie al massaggio, ma quale conseguenza dell’azione farmacologica del gel terapeutico.
Questo, e altri studi, hanno valutato l’efficacia sulla riduzione dei sintomi locali e dei segni di IVC della cura a base di farmaci bioflavonoidi venoattivi somministrati sia per via orale che topica.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina