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ACTA PHLEBOLOGICA

Rivista sulle Malattie delle Vene e dei Linfatici


Official Journal of the Italian College of Phlebology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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REVIEW  


Acta Phlebologica 2006 August;7(2):75-8

lingua: Inglese

Valutazione preliminare di un poggiapiedi dinamico

Agus G. B. 1, Bavera P. M. 1, Agus M. A. 2

1 Institute of Vascular Surgery and Angiology University of Milan, Milan, Italy
2 Orthopedic Specialization School University of Milan, Milan, Italy


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La miglior attività fisica e la corretta postura rivestono un ruolo importante nella prevenzione di molte malattie e nel miglioramento della qualità della vita di persone prevalentemente sedute o per attività lavorativa (oggi domina la scena il lavoro al PC), o per età avanzata con ridotta attività motoria. In particolare, nella società occidentale, oltre a una generica “ritenzione idrica”, rivestono importanza l’insufficienza venosa cronica e il rischio di alterazioni circolatorie venose acute (trombosi ed embolia polmonare). Insieme alla contenzione/compressione elastica, può pertanto essere utilmente preso in considerazione l’uso di pedane che, statiche, sollevano i piedi correttamente per una miglior postura, e, dinamiche, possono aiutare il sistema di pompe vascolare-articolare-muscolare. Queste ultime vengono oggi generalmente chiamate foot exercisers or calf muscle pump facilitating devices (PFD).
È stato portato alla nostra attenzione un poggiapiedi dinamico brevettato (Top-legs®) e progettato proprio per indurre l’utilizzatore a compiere una certa attività fisica in modo involontario, senza impegno particolare. La persona che utilizza il poggiapiedi durante il proprio lavoro, anche poche ore al giorno, compie involontariamente, senza alcuno sforzo, quasi senza accorgersene, centinaia di movimenti che stimolano la circolazione venosa e la muscolatura migliorando complessivamente il benessere non solo delle proprie gambe, ma di tutto il corpo.
L’innovazione del poggiapiedi dinamico, che lo distingue da altri PFD, consiste sostanzialmente in un poggiapiedi, al cui interno una massa liquida di glicerina di adeguata viscosità a ogni piccolo movimento dei piedi si sposta generando delle forze motrici squilibranti. La base oscilla attorno a uno snodo sferico, che si trova più in alto rispetto al baricentro della massa liquida oscillante: questa configurazione consente un movimento a pendolo come un’altalena, che induce l’utilizzatore a continuare inconsciamente il movimento.
Facendo testare l’efficacia del poggiapiedi a persone che manifestano carenze circolatorie, si è osservato che, con poco tempo di utilizzo e dopo pochi giorni, si sono ottenuti evidenti benefici testimoniati dal manifestarsi della sensazione di “gambe leggere”.
Sono in corso valutazioni obiettive basate su apposito form per la qualità della vita, sulle condizioni di flusso venoso tramite eco-color-doppler, sulla contrattilità muscolare tramite sistema SIMI ed elettromiografia, in un gruppo di persone e pazienti presso la Fondazione Moscati e l’ IRCCS S. Maria Nascente-Fondazione Don Gnocchi collegati all’Università degli Studi di Milano.
Viene qui riportata anche una review di altri PFD.

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