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ACTA PHLEBOLOGICA

Rivista sulle Malattie delle Vene e dei Linfatici


Official Journal of the Italian College of Phlebology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Acta Phlebologica 2005 Dicembre;6(3)

lingua: Italiano, Inglese

Microangiopatia occlusiva da crioglobuline. Descrizione di una lesione ulcerativa trattata con terapia combinata medico-chirurgica

de Franciscis S., Luongo A., Serra R., Perziano A., Sabino G.

Università degli Studi di Catanzaro "Magna Graecia" Cattedra di Metodologia Clinica Chirurgica, Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare, U.O. di Fisiopatologia del Circolo Periferico


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OBIETTIVO: Il fine del nostro studio è di dimostrare l’efficacia dell’utilizzazione delle medicazioni avanzate in associazione alla terapia chirurgica nella guarigione delle ulcere cutanee difficili.
METODI: Riportiamo il caso di una pz di 62 aa, affetta da cirrosi correlata ad HCV, LNH a basso grado di malignità, crioglobulinemia mista ed ipertensione arteriosa che presentava da circa 2 anni una lesione ulcerativa al III inferiore laterale di gamba sx. Dopo averle diagnosticato una lesione cutanea microangiopatica occlusiva da crioglobuline correlata ad HCV, veniva trattata localmente con applicazioni di medicazioni avanzate poi una volta raggiunta un buon grado di detersione , sottoposta ad intervento chirurgico di innesto cutaneo libero dermo-epidermico.
RISULTATI: Dopo circa 4 mesi di terapia medica ed infine chirurgica la lesione si presentava completamente guarita .
CONCLUSIONI: Scopo del nostro studio è stato dimostrare come una accurata detersione locale (debridment) sia stata la base del processo di guarigione della lesione presentata ma, soprattutto, come essa abbia preparato il campo per un intervento chirurgico risolutivo. L’utilizzazione di medicazioni avanzate ha consentito di ottenere una perfetta detersione autolitica della lesione che ha poi permesso di programmare l’ innesto cutaneo e quindi la definitiva guarigione della lesione.

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