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ACTA PHLEBOLOGICA

Rivista sulle Malattie delle Vene e dei Linfatici


Official Journal of the Italian College of Phlebology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Acta Phlebologica 2004 December;5(2-3):45-50

lingua: Italiano, Inglese

Terapia medica e fisica combinata nel trattamento del linfedema primitivo e secondario degli arti inferiori

De Franciscis S. 1, Serra R. 1, Perziano A. 1, Torcia G. 1, Inzitari M. T. 2

1 Division of Surgery, Unit of Vascular Surgery, “Magna Graecia” University of Catanzaro, Catanzaro, Italy;
2 Department of Orthopedics, Mater Domini University “Magna Graecia” University of Catanzaro, Catanzaro, Italy


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OBIETTIVO: Il linfedema è una malattia cronica, con elevata incidenza nella popolazione mondiale. E’ causata da un difetto del sistema linfatico. Attualmente il trattamento del linfedema si avvale di numerosi presidi terapeutici che generalmente portano ad una temporanea ma non definitiva risoluzione clinica. Scopo del nostro lavoro è dimostrare che il trattamento medico e fisico combinato rappresenta il “gold standard” nel trattamento del linfedema.
METODI: Tra il Gennaio 2002 ed il Febbraio 2003 sono stati selezionati ed arruolati 67 pazienti, tutti affetti da linfedema primitivo e secondario. Tutti i 67 pazienti hanno praticato cicli di terapia medica con benzopironi (cumarina e diosmina). Ogni paziente ha inoltre praticato sedute di pressoterapia sequenziale precedute sempre da linfodrenaggio manuale secondo tecnica di Vodder e Foeldi e seguita sempre da applicazione di un tutore elastico.
RISULTATI: Dopo 14 mesi di trattamento, in tutti i 6 pazienti al I stadio (100%) si è osservato una diminuzione di consistenza dell’edema; in 14 (93%) dei 15 pazienti al II stadio si è osservato una diminuzione di consistenza dell’edema; la stessa diminuzione si è osservata in 34 (97%) dei 35 al III stadio, in 8 (89%) dei 9 al IV stadio ed infine in 1 (50%) dei 2 al V stadio.
CONCLUSIONI: Nella nostra esperienza il trattamento medico e fisico combinato rappresenta il “gold standard” nel trattamento del linfedema degli arti inferiori. Solamente dalla combinazione di terapia medica e fisica in funzione dello stato evolutivo e della strategia del momento, si sono potuti ottenere risultati clinicamente validi.

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