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Rivista sulle Malattie delle Vene e dei Linfatici


Official Journal of the Italian College of Phlebology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

Acta Phlebologica 2001 Aprile;2(1):23-8

 ORIGINAL ARTICLES

Drenaggio aspirativo nello stripping della grande safena. Tecnica e risultati

Meloni V., Bosco M. R., Fabbri F., Ferrarta G., Vietri F., Gioffrè L.

Università degli Studi di Roma, «La Sapienza» - Roma, Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Tecnologie Mediche Applicate

L’emorragia intra e/o postoperatoria, con formazione di ecchimosi e/o di ematomi, costituisce la più frequente complicanza conseguente ad intervento chirurgico di stripping della vena grande safena. Tale stravaso di sangue, di solito di modesta entità, può aumentare in presenza di vene perforanti dirette incompetenti o in seguito ad altre cause, ed il versamento ematico può raccogliersi nel canale safenico. Questo spazio, compreso in una duplicazione della fascia superficiale e noto come «occhio safenico» per la sua tipica immagine ecografica, può sequestrare il sangue il quale va incontro ad organizzazione fibrosa ed involuzione in un cordone duro, fibroso, talvolta accompagnato da una stria di pigmentazione cutanea permanente, che costituisce il «fantasma» della vena escissa. Per la prevenzione di tali complicazioni, gli Autori propongono l’impiego, in casi selezionati, di un drenaggio aspirativo nel canale safenico. Ciò è stato realizzato minimizzando le incisioni chirurgiche lungo l’arto, mediante il recupero dello stripper dall’incisione inguinale ed il suo impiego, con una tecnica mutuata della radiologia vascolare, quale filo guida per la messa a dimora di un drenaggio di Redon nel canale safenico. I risultati della tecnica sono stati positivi consentendo, in un campione iniziale di 10 pazienti, il drenaggio nelle prime 24 ore di una significativa quantità di sangue (70 cc in media), con conseguente assenza di ematomi e riduzione delle ecchimosi postoperatorie. Gli Autori analizzano le altre metodiche, sia intra che postoperatorie, comunemente impiegate e riportate in Letteratura con simile finalità e concludono che il drenaggio proposto ha una sua specifica validità in pazienti obesi, con arti disarmonici o con perforanti dirette insufficienti sul tragitto dello stripper.

lingua: Italiano


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