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ACTA PHLEBOLOGICA

Rivista sulle Malattie delle Vene e dei Linfatici


Official Journal of the Italian College of Phlebology
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Acta Phlebologica 2000 Dicembre;1(2):79-85

lingua: Inglese

Perforating veins and chronic venous insufficiency. Hemodynamic indications and therapy

Camilli S., Guarnera G., Furgiuele S., Mascellari L., Platone A., Lorido A.

Department of Vascular Surgery and Pathology, Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IRCCS) - Roma


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Le vene perforanti incontinenti (VPI) svolgono un ruolo importante nella fisiopatologia dell'insufficienza venosa cronica (IVC) degli arti inferiori. Il riscontro delle VPI mediante Duplex sembra facile e affidabile. In caso di grosse VPI, viene generalmente consigliata la legatura. Tuttavia, alcuni studi prospettici recenti hanno dimostrato che il Duplex non è necessario nella maggior parte dei casi e che la legatura delle VPI non era seguita da un significativo miglioramento emodinamico o da guarigione dell'ulcera.
Cosa pensare e cosa fare? Noi suggeriamo un approccio diverso a seconda dei diversi quadri emodinamici nel reflusso venoso. Data la vasta esperienza nella flebografia discendente, abbiamo riscontrato 5 diversi tipi di reflusso venoso e una associazione di questi. Il 1° Tipo è conosciuto come il tipo classico in cui l'intero reflusso dipende dalla insufficienza della giunzione safeno-femorale (o poplitea) ed assenza di VPI: i test di laboratorio saranno normalizzati con la prova del laccio. Il 3° Tipo è caratterizzato da insufficienza venosa profonda primaria e grosse VPI: i test di laboratorio non saranno normalizzati dalla prova del laccio. Generalmente vengono riscontrate le VPI ed è necessaria la loro legatura. Il 5° Tipo è quello con assenza di reflusso venoso al triangolo di Scarpa, ma proveniente dal livello addominale, tramite i collaterali epigastrici o VPI glutee o otturatorie o pudende. I restanti 2° e 4° tipo, sono quadri intermedi (vedere testo). Le VPI sono generalmente riscontrate e si raccomanda la legatura.
Considerando i 5 diversi quadri emodinamici del reflusso venoso nella IVC, e le loro combinazioni, suggeriamo di applicare differenti indicazioni emodinamiche e strategie terapeutiche più appropriate.
Sono necessari studi prospettici per dimostrare se questa strategia porterà risultati migliori al follow-up.

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