Home > Journals > MR Giornale Italiano di Medicina Riabilitativa > Past Issues > MR Giornale Italiano di Medicina Riabilitativa 2008 September;22(3) > MR Giornale Italiano di Medicina Riabilitativa 2008 September;22(3):225-7

CURRENT ISSUE
 

ARTICLE TOOLS

Reprints

MR GIORNALE ITALIANO DI MEDICINA RIABILITATIVA

SIMFER Journal for Professional Training, Information and Updating

 

BIOETICA IN MEDICINA RIABILITATIVA  


MR Giornale Italiano di Medicina Riabilitativa 2008 September;22(3):225-7

language: Italian

Problemi bioetici in medicina riabilitativa

Cerri C.

Scuola Specializzazione in Medicina Riabilitativa Università Milano Bicocca, Milano, Italia


FULL TEXT  


La bioetica si sviluppa come punto particolare della riflessione etica nell’ambito dell’applicazione al campo delle situazioni in cui vi è un coinvolgimento degli aspetti biologici, in particolare sanitari, degli esseri viventi, questo nel caso della medicina riabilitativa si traduce nel considerare le situazioni organizzative, gestionali delle strutture riabilitative, i problemi derivanti dalle attività e dai rapporti fra le figure professionali del team riabilitativo e del team stesso con paziente, parenti ed istituzioni, nonché ovviamente la pianificazione sperimentale. La costruzione di un codice deontologico è prevalentemente legata ad aspetti etici, mentre il violarne le norme è più che altro una questione di tipo morale. Una ulteriore precisazione è necessaria per chiarire meglio la situazione: l’etica si fonda su di una concezione antropologica, anche la cosiddetta etica descrittiva si rifà ad una precisa concezione dell’uomo (autoreferenziale od agnostica rispetto al problema esistenziale), questo, nel caso della medicina riabilitativa ha un risvolto fondamentale: alcune visioni antropologiche non possono generare principi etici applicabili alle situazioni di cui si occupa la riabilitazione. Infine occorre rimarcare la peculiarità delle situazioni in cui agisce la medicina riabilitativa, infatti l’intervento riabilitativo si differenzia da tutti gli altri interventi sanitari della medicina o della chirurgia, in quanto è diretto alla persona e non al corpo (più specificatamente all’organo) ed ha come specifico dell’intervento la disabilità e non la malattia.

top of page

Publication History

Cite this article as

Corresponding author e-mail