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Trombosi venose ed embolie

Prevenzione e trattamento
Consensus e Dissensus

First edition (2014)
Belcaro G., Agus G. B. Agus M.A., Arpaia G., Bavera P. M., Bottari A., Braham S., Cesarone M. R., Cornelli U., Corsi M., Cotellese R., Dugall M., Errichi B. M., Gizzi G., Hosoi M., Ippolito E., Ledda A., Maione C., Martini R., Moia M., Oliaro E., Pellegrini L., Pieri A., Ricci A. Steigerwalt R., Trignani M.
A volume of 112 pages with b/w and colour figures and tables
Cover: paperback
ISBN-13 978-88-7711-804-2
Language: Italian

Price: € 29,00  € 24,65 HOW TO ORDER   PREVIEW   EMAIL ALERT

 

Questo libro arriva al momento giusto per diversi motivi. Come prima cosa la tromboembolia venosa continua ad essere un problema maggiore nei pazienti in ospedale, sia in chirurgia che in medicina. Secondo, negli ultimi anni ci sono stati diversi nuovi miglioramenti nella prevenzione e nella terapia di questa condizione clinica. Nel campo della prevenzione i nuovi anticoagulanti orali sono ora disponibili e la durata della profilassi è stata ridefinita.
Sappiamo che molti pazienti continuano a sviluppare trombosi venose dopo la dimissione e quindi molti hanno bisogno di continuare la profilassi per almeno tre settimane. Periodi più prolungati possono essere necessari per i pazienti oncologici. Ci sono stati nuovi miglioramenti nella definizione dei rischi con una selezione migliore dei pazienti che devono seguire diversi tipi di profilassi. Ogni ospedale o dipartimento deve sviluppare le sue direttive in modo che queste siano le più appropriate per le necessità locali e siano adeguate alle risorse locali.
La trombo lisi con cateteri sta modificando il trattamento anticoagulante tradizionale per trombosi prossimali dato che i risultati a lungo termine sono associati a un’incidenza minore di sindrome post-trombotica.
La trombo lisi in pazienti giovani con trombosi prossimale è ora il metodo di scelta e va seguita nel trattamento con uno dei nuovi anticoagulanti, compressione elastica ed esercizio. Lo stenting di una stenosi iliaca dopo trombolisi riduce il rischio elevato di re trombosi e la necessità di fistole artero-venose.
Questo libro segue le tracce delle linee guida precedenti come l’AAOS (2007), NICE 2010), ACCP (2012) e la versione più recente delle “International Guidelines” pubblicate nel 2013 contemporaneamente in Europa e America.
Indice
BACKGROUND
TROMBOSI VENOSA - EMBOLIA POLMONARE: LA NECESSITÀ DELLA PREVENZIONE

CHIRURGIA GENERALE
CHIRURGIA UROLOGICA
GINECOLOGIA E OSTETRICIA
PROFILASSI ANTITROMBOEMBOLICA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E NEI TRAUMI
USTIONI
NEUROCHIRURGIA
PAZIENTI MEDICI
IL PAZIENTE CRITICO
PAZIENTI NEOPLASTICI
MODALITÀ COMBINATE DI PREVENZIONE IN PAZIENTI CHIRURGICI
TROMBOFILIA
DIAGNOSI E TRATTAMENTO ANTICOAGULANTE
TROMBOLISI
FILTRI CAVALI
TROMBECTOMIA CHIRURGICA
TRATTAMENTO DELLE TROMBOEMBOLIE VENOSE IN PAZIENTI CON NEOPLASIE
HIT (HEPARIN INDUCED THROMBOCYTOPENIA)
TROMBOSI VENOSE SUPERFICIALI
PREVENZIONE DELLA SINDROME POST-TROMBOTICA (SPT)
TERAPIA ANTITROMBOTICA-PONTE (BRIDGING ANTICOAGULATION), PERI-PROCEDURE
COSTO-EFFICACIA DELLA PREVENZIONE
NUOVI FARMACI ANTICOAGULANTI
PROBLEMI A CUI TROVARE SOLUZIONI
ELEMENTI FUORI DAL CONSENSUS
TROMBOSI OCULARE E ALTRI TIPI DI TROMBOSI “ORFANE”
CONCLUSIONI
COMMENTI
50 PICCOLI CONSIGLI CLINICI (CLINICAL TIPS)

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